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376 articoli trovati per LEGGE SULLEREDIT� esiste un limite di tempo per rivendicarla?'||SLeeP(3)
Art. 1697 - Accertamento della perdita e dell'avaria.
Il destinatario ha diritto di fare accertare a sue spese, prima della riconsegna, l'identit e lo stato delle cose trasportate.
Se la perdita o l'avaria esiste, il vettore deve rimborsargli le spese.
Salvo diverse disposizioni della legge, la perdita e l'avaria si accertano nei modi stabiliti dall'articolo 696 del codice di procedura civile.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 2359-quater - Casi speciali di acquisto o di possesso di azioni o quote della societ controllante.
Le limitazioni dell'articolo 2359-bis non si applicano quando l'acquisto avvenga ai sensi dei numeri 2, 3 e 4 del primo comma dell'articolo 2357-bis.
Le azioni o quote cos acquistate, che superino il limite stabilito dal terzo comma dell'articolo 2359-bis, devono tuttavia essere alienate, secondo modalit da determinarsi dall'assemblea, entro tre anni dall'acquisto. Si applica il secondo comma dell'articolo 2359-ter.
Se il limite indicato dal terzo comma dell'articolo 2359-bis superato per effetto di circostanze sopravvenute, la societ controllante, entro tre anni dal momento in cui si verificata la circostanza che ha determinato il superamento del limite, deve procedere all'annullamento delle azioni o quote in misura proporzionale a quelle possedute da ciascuna societ, con conseguente riduzione del capitale e con rimborso alle societ controllate secondo i criteri indicati dagli articoli 2437-ter e 2437-quater. Qualora l'assemblea non provveda, gli amministratori e i sindaci devono chiedere che la riduzione sia disposta dal tribunale secondo il procedimento previsto dall'articolo 2446, secondo comma.

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo V - Delle societ


Art. 1904 - Interesse all'assicurazione.
Il contratto di assicurazione contro i danni nullo se, nel momento in cui l'assicurazione deve avere inizio, non esiste un interesse dell'assicurato al risarcimento del danno.
Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 251 - Riconoscimento di figli incestuosi.
I figli nati da persone, tra le quali esiste un vincolo di parentela anche soltanto naturale, in linea retta all'infinito o in linea collaterale nel secondo grado, ovvero un vincolo di affinit in linea retta, non possono essere riconosciuti dai loro genitori, salvo che questi al tempo del concepimento ignorassero il vincolo esistente tra di loro o che sia stato dichiarato nullo il matrimonio da cui deriva l'affinit. Quando uno solo dei genitori stato in buona fede, il riconoscimento del figlio pu essere fatto solo da lui.
Il riconoscimento autorizzato dal giudice, avuto riguardo all'interesse del figlio ed alla necessit di evitare allo stesso qualsiasi pregiudizio.

Codice civile - Libro 1 - Delle persone e della famiglia - Titolo VII - Della filiazione


Art. 2934 - Estinzione dei diritti.
Ogni diritto si estingue per prescrizione, quando il titolare non lo esercita per il tempo determinato dalla legge.
Non sono soggetti alla prescrizione i diritti indisponibili e gli altri diritti indicati dalla legge.

Codice civile - Libro 6 - Della tutela dei diritti - Titolo V - Della prescrizione e della decadenza


Art. 2412 - Limiti all'emissione.
La societ pu emettere obbligazioni al portatore o nominative per somma complessivamente non eccedente il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato. I sindaci attestano il rispetto del suddetto limite.
Il limite di cui al primo comma pu essere superato se le obbligazioni emesse in eccedenza sono destinate alla sottoscrizione da parte di investitori professionali soggetti a vigilanza prudenziale a norma delle leggi speciali. In caso di successiva circolazione delle obbligazioni, chi le trasferisce risponde della solvenza della societ nei confronti degli acquirenti che non siano investitori professionali.
Non soggetta al limite di cui al primo comma, e non rientra nel calcolo al fine del medesimo, l'emissione di obbligazioni garantite da ipoteca di primo grado su immobili di propriet della societ, sino a due terzi del valore degli immobili medesimi.
Al computo del limite di cui al primo comma concorrono gli importi relativi a garanzie comunque prestate dalla societ per obbligazioni emesse da altre societ, anche estere.
Il primo e il secondo comma non si applicano all'emissione di obbligazioni effettuata da societ con azioni quotate in mercati regolamentati, limitatamente alle obbligazioni destinate ad essere quotate negli stessi o in altri mercati regolamentati.
Quando ricorrono particolari ragioni che interessano l'economia nazionale, la societ pu essere autorizzata con provvedimento dell'autorit governativa, ad emettere obbligazioni per somma superiore a quanto previsto nel presente articolo, con l'osservanza dei limiti, delle modalit e delle cautele stabilite nel provvedimento stesso.
Restano salve le disposizioni di leggi speciali relative a particolari categorie di societ e alle riserve di attivit.

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo V - Delle societ


Art. 2525 - Quote e azioni.
Il valore nominale di ciascuna azione o quota non pu essere inferiore a venticinque euro n per le azioni superiore a cinquecento euro.
Ove la legge non preveda diversamente, nelle societ cooperative nessun socio pu avere una quota superiore a centomila euro, n tante azioni il cui valore nominale superi tale somma.
L'atto costitutivo, nelle societ cooperative con pi di cinquecento soci, pu elevare il limite previsto nel precedente comma sino al due per cento del capitale sociale. Le azioni eccedenti tale limite possono essere riscattate o alienate nell'interesse del socio dagli amministratori e, comunque, i relativi diritti patrimoniali sono destinati a riserva indivisibile a norma dell'articolo 2545-ter.
I limiti di cui ai commi precedenti non si applicano nel caso di conferimenti di beni in natura o di crediti, nei casi previsti dagli articoli 2545-quinquies e 2545-sexies, e con riferimento ai soci diversi dalle persone fisiche ed ai sottoscrittori degli strumenti finanziari dotati di diritti di amministrazione.
Alle azioni si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni degli articoli 2346, 2347, 2348, 2349, 2354 e 2355. Tuttavia nelle azioni non indicato l'ammontare del capitale n quello dei versamenti parziali sulle azioni non completamente liberate.

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo VI - Delle imprese cooperative e delle mutue assicuratrici


Art. 1560 - Entit della somministrazione.
Qualora non sia determinata l'entit della somministrazione, s'intende pattuita quella corrispondente al normale fabbisogno della parte che vi ha diritto, avuto riguardo al tempo della conclusione del contratto .
Se le parti hanno stabilito soltanto il limite massimo e quello minimo per l'intera somministrazione o per le singole prestazioni, spetta all'avente diritto alla somministrazione di stabilire, entro i limiti suddetti, il quantitativo dovuto.
Se l'entit della somministrazione deve determinarsi in relazione al fabbisogno ed stabilito un quantitativo minimo, l'avente diritto alla somministrazione tenuto per la quantit corrispondente al fabbisogno se questo supera il minimo stesso.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 1402 - Termine e modalit della dichiarazione di nomina.
La dichiarazione di nomina deve essere comunicata all'altra parte nel termine di tre giorni dalla stipulazione del contratto, se le parti non hanno stabilito un termine diverso.
La dichiarazione non ha effetto se non accompagnata dall'accettazione della persona nominata o se non esiste una procura anteriore al contratto.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo II - Dei contratti in generale


Art. 1573 - Durata della locazione.
Salvo diverse norme di legge , la locazione non pu stipularsi per un tempo eccedente i trenta anni. Se stipulata per un periodo pi lungo o in perpetuo, ridotta al termine suddetto.
Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 1785-bis - Responsabilit per colpa dell'albergatore.
L'albergatore responsabile, senza che egli possa invocare il limite previsto dall'ultimo comma dell'articolo 1783, quando il deterioramento, la distruzione o la sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo sono dovuti a colpa sua, dei membri della sua famiglia o dei suoi ausiliari.
Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 1828 - Efficacia della garanzia dei crediti iscritti.
Se il credito incluso nel conto assistito da una garanzia reale o personale, il correntista ha diritto di valersi della garanzia per il saldo esistente a suo favore alla chiusura del conto e fino alla concorrenza del credito garantito.
La stessa disposizione si applica se per il credito esiste un coobbligato solidale.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 2431 - Soprapprezzo delle azioni.
Le somme percepite dalla societ per l'emissione di azioni ad un prezzo superiore al loro valore nominale, ivi comprese quelle derivate dalla conversione di obbligazioni, non possono essere distribuite fino a che la riserva legale non abbia raggiunto il limite stabilito dall'articolo 2430 .
Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo V - Delle societ


Art. 2273 - Proroga tacita.
La societ tacitamente prorogata a tempo indeterminato quando, decorso il tempo per cui fu contratta, i soci continuano a compiere le operazioni sociali .
Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo V - Delle societ


Art. 2721 - Ammissibilit: limiti di valore.
La prova per testimoni dei contratti non ammessa quando il valore dell'oggetto eccede le lire cinquemila.
Tuttavia l'autorit giudiziaria pu consentire la prova oltre il limite anzidetto, tenuto conto della qualit delle parti, della natura del contratto e di ogni altra circostanza.

Codice civile - Libro 6 - Della tutela dei diritti - Titolo II - Delle prove


Art. 1842 - Nozione.
L'apertura di credito bancario il contratto col quale la banca si obbliga a tenere a disposizione dell'altra parte una somma di danaro per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato.
Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 1142 - Presunzione di possesso intermedio.
Il possessore attuale che ha posseduto in tempo pi remoto si presume che abbia posseduto anche nel tempo intermedio.
Codice civile - Libro 3 - Della propriet - Titolo VIII - Del possesso


Art. 1908 - Valore della cosa assicurata.
Nell'accertare il danno non si pu attribuire alle cose perite o danneggiate un valore superiore a quello che avevano al tempo del sinistro.
Il valore delle cose assicurate pu essere tuttavia stabilito al tempo della conclusione del contratto, mediante stima accettata per iscritto dalle parti.
Non equivale a stima la dichiarazione di valore delle cose assicurate contenuta nella polizza o in altri documenti.
Nell'assicurazione dei prodotti del suolo il danno si determina in relazione al valore che i prodotti avrebbero avuto al tempo della maturazione o al tempo in cui ordinariamente si raccolgono.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 656 - Legato di cosa del legatario.
Il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era gi di propriet del legatario nullo, se la cosa si trova in propriet di lui anche al tempo dell'apertura della successione.
Se al tempo dell'apertura della successione la cosa si trova in propriet del testatore, il legato valido, ed altres valido se in questo tempo la cosa si trova in propriet dell'onerato o di un terzo, e dal testamento risulta che essa fu legata in previsione di tale avvenimento.

Codice civile - Libro 2 - Delle successioni - Titolo III - Delle successioni testamentarie


Art. 653 - Legato di cosa genericamente determinata.
valido il legato di cosa determinata solo nel genere, anche se nessuna del genere ve n'era nel patrimonio del testatore al tempo del testamento e nessuna se ne trova al tempo della morte.
Codice civile - Libro 2 - Delle successioni - Titolo III - Delle successioni testamentarie


Art. 2119 - Recesso per giusta causa.
Ciascuno dei contraenti pu recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se il contratto a tempo determinato, o senza preavviso, se il contratto a tempo indeterminato, qualora si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione anche provvisoria, del rapporto. Se il contratto a tempo indeterminato, al prestatore di lavoro che recede, per giusta causa compete l'indennit indicata nel secondo comma dell'articolo precedente.
Non costituisce giusta causa di risoluzione del contratto il fallimento dell'imprenditore o la liquidazione coatta amministrativa dell'azienda.

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo II - Del lavoro nell'impresa


Art. 1630 - Affitto senza determinazione di tempo.
L'affitto a tempo indeterminato di un fondo soggetto a rotazione di colture si reputa stipulato per il tempo necessario affinch l'affittuario possa svolgere e portare a compimento il normale ciclo di avvicendamento delle colture praticate nel fondo.
Se il fondo non soggetto ad avvicendamento di colture, l'affitto si reputa fatto per il tempo necessario alla raccolta dei frutti.
L'affitto non cessa se prima della scadenza una delle parti non ha dato disdetta con preavviso di sei mesi .

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 1260 - Cedibilit dei crediti.
Il creditore pu trasferire a titolo oneroso o gratuito il suo credito, anche senza il consenso del debitore, purch il credito non abbia carattere strettamente personale o il trasferimento non sia vietato dalla legge.
Le parti possono escludere la cedibilit del credito; ma il patto non opponibile al cessionario, se non si prova che egli lo conosceva al tempo della cessione.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo I - Delle obbligazioni in generale


Art. 2110 - Infortunio, malattia, gravidanza, puerperio.
In caso di infortunio, di malattia, di gravidanza o di puerperio, se la legge [o le norme corporative] non stabiliscono forme equivalenti di previdenza o di assistenza, dovuta al prestatore di lavoro la retribuzione o un'indennit nella misura e per il tempo determinati dalle leggi speciali [dalle norme corporative] , dagli usi o secondo equit.
Nei casi indicati nel comma precedente, l'imprenditore ha diritto di recedere dal contratto a norma dell'articolo 2118, decorso il periodo stabilito dalla legge [dalle norme corporative] , dagli usi o secondo equit.
Il periodo di assenza dal lavoro per una delle cause anzidette deve essere computato nell'anzianit di servizio.

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo II - Del lavoro nell'impresa


Art. 2546 - Nozione mutue assicuratrici.
Nella societ di mutua assicurazione le obbligazioni sono garantite dal patrimonio sociale.
I soci sono tenuti al pagamento dei contributi fissi o variabili, entro il limite massimo determinato dall'atto costitutivo.
Nelle mutue assicuratrici non si pu acquistare la qualit di socio, se non assicurandosi presso la societ, e si perde la qualit di socio con l'estinguersi dell'assicurazione, salvo quanto disposto dall'articolo 2548 .

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo VI - Delle imprese cooperative e delle mutue assicuratrici


Art. 750 - Collazione di mobili.
La collazione dei mobili si fa soltanto per imputazione, sulla base del valore che essi avevano al tempo dell'aperta successione.
Se si tratta di cose delle quali non si pu far uso senza consumarle, e il donatario le ha gi consumate, si determina il valore che avrebbero avuto secondo il prezzo corrente al tempo dell'aperta successione.
Se si tratta di cose che con l'uso si deteriorano, il loro valore al tempo dell'aperta successione stabilito con riguardo allo stato in cui si trovano.
La determinazione del valore dei titoli dello Stato, degli altri titoli di credito quotati in borsa e delle derrate e delle merci il cui prezzo corrente stabilito dalle mercuriali, si fa in base ai listini di borsa e alle mercuriali del tempo dell'aperta successione.

Codice civile - Libro 2 - Delle successioni - Titolo IV - Della divisione


Art. 892 - Distanze per gli alberi.
Chi vuol piantare alberi presso il confine deve osservare le distanze stabilite dai regolamenti e, in mancanza, dagli usi locali. Se gli uni e gli altri non dispongono, devono essere osservate le seguenti distanze dal confine:
1) tre metri per gli alberi di alto fusto. Rispetto alle distanze, si considerano alberi di alto fusto quelli il cui fusto, semplice o diviso in rami, sorge ad altezza notevole, come sono i noci, i castagni, le querce, i pini, i cipressi, gli olmi, i pioppi, i platani e simili;
2) un metro e mezzo per gli alberi di non alto fusto. Sono reputati tali quelli il cui fusto, sorto ad altezza non superiore a tre metri, si diffonde in rami;
3) mezzo metro per le viti, gli arbusti, le siepi vive, le piante da frutto di altezza non maggiore di due metri e mezzo.
La distanza deve essere per di un metro, qualora le siepi siano di ontano, di castagno o di altre piante simili che si recidono periodicamente vicino al ceppo, e di due metri per le siepi di robinie.
La distanza si misura dalla linea del confine alla base esterna del tronco dell'albero nel tempo della piantagione, o dalla linea stessa al luogo dove fu fatta la semina.
Le distanze anzidette non si devono osservare se sul confine esiste un muro divisorio, proprio o comune, purch le piante siano tenute ad altezza che non ecceda la sommit del muro.

Codice civile - Libro 3 - Della propriet - Titolo II - Della propriet


Art. 803 - Revocazione per sopravvenienza di figli.
Le donazioni, fatte da chi non aveva o ignorava di avere figli o discendenti legittimi al tempo della donazione, possono essere revocate per la sopravvenienza o l'esistenza di un figlio o discendente legittimo del donante. Possono inoltre essere revocate per il riconoscimento di un figlio naturale, fatto entro due anni dalla donazione, salvo che si provi che al tempo della donazione il donante aveva notizia dell'esistenza del figlio.
La revocazione pu essere domandata anche se il figlio del donante era gi concepito al tempo della donazione.

Codice civile - Libro 2 - Delle successioni - Titolo V - Delle donazioni


Art. 152 - [Separazione per condanna penale.
La separazione pu essere anche chiesta contro il coniuge che stato condannato alla pena dell'ergastolo o della reclusione per un tempo superiore ai cinque anni, ovvero stato sottoposto all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, tranne il caso in cui la condanna o l'interdizione anteriore al matrimonio e l'altro coniuge ne consapevole.]
Articolo abrogato dalla Legge 19 maggio 1975, n. 151.

Codice civile - Libro 1 - Delle persone e della famiglia - Titolo VI - Del matrimonio


Art. 1266 - Obbligo di garanzia del cedente.
Quando la cessione a titolo oneroso, il cedente tenuto a garantire l'esistenza del credito al tempo della cessione. La garanzia pu essere esclusa per patto, ma il cedente resta sempre obbligato per il fatto proprio.
Se la cessione a titolo gratuito, la garanzia dovuta solo nei casi e nei limiti in cui la legge pone a carico del donante la garanzia per l'evizione.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo I - Delle obbligazioni in generale


Art. 587 - Testamento.
Il testamento un atto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avr cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse.
Le disposizioni di carattere non patrimoniale, che la legge consente siano contenute in un testamento, hanno efficacia, se contenute in un atto che ha la forma del testamento, anche se manchino disposizioni di carattere patrimoniale.

Codice civile - Libro 2 - Delle successioni - Titolo III - Delle successioni testamentarie


Art. 1372 - Efficacia del contratto.
Il contratto ha forza di legge tra le parti. Non pu essere sciolto che per mutuo consenso o per cause ammesse dalla legge.
Il contratto non produce effetto rispetto ai terzi che nei casi previsti dalla legge.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo II - Dei contratti in generale


Art. 734 - Divisione fatta dal testatore.
Il testatore pu dividere i suoi beni tra gli eredi comprendendo nella divisione anche la parte non disponibile.
Se nella divisione fatta dal testatore non sono compresi tutti i beni lasciati al tempo della morte, i beni in essa non compresi sono attribuiti conformemente alla legge, se non risulta una diversa volont del testatore.

Codice civile - Libro 2 - Delle successioni - Titolo IV - Della divisione


Art. 881 - Presunzione di propriet esclusiva del muro divisorio.
Si presume che il muro divisorio tra i campi, cortili, giardini od orti appartenga al proprietario del fondo verso il quale esiste il piovente e in ragione del piovente medesimo.
Se esistono sporti, come cornicioni, mensole e simili, o vani che si addentrano oltre la met della grossezza del muro, e gli uni e gli altri risultano costruiti col muro stesso, si presume che questo spetti al proprietario dalla cui parte gli sporti o i vani si presentano, anche se vi sia soltanto qualcuno di tali segni.
Se uno o pi di essi sono da una parte, e uno o pi dalla parte opposta, il muro reputato comune: in ogni caso la positura del piovente prevale su tutti gli altri indizi.

Codice civile - Libro 3 - Della propriet - Titolo II - Della propriet


Art. 2545-bis - Diritti dei soci.
Nelle societ cooperative cui si applica la disciplina della societ per azioni, oltre a quanto stabilito dal primo comma dell'articolo 2422, i soci, quando almeno un decimo del numero complessivo lo richieda ovvero almeno un ventesimo quando la cooperativa ha pi di tremila soci, hanno diritto di esaminare, attraverso un rappresentante, eventualmente assistito da un professionista di sua fiducia, il libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione e il libro delle deliberazioni del comitato esecutivo, se esiste.
I diritti di cui al comma precedente non spettano ai soci in mora per la mancata esecuzione dei conferimenti o inadempienti rispetto alle obbligazioni contratte con la societ.

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo VI - Delle imprese cooperative e delle mutue assicuratrici


Art. 1277 - Debito di somma di danaro.
I debiti pecuniari si estinguono con moneta avente corso legale nello Stato al tempo del pagamento e per il suo valore nominale.
Se la somma dovuta era determinata in una moneta che non ha pi corso legale al tempo del pagamento, questo deve farsi in moneta legale ragguagliata per valore alla prima.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo I - Delle obbligazioni in generale


Art. 1069 - Opere sul fondo servente.
Il proprietario del fondo dominante, nel fare le opere necessarie per conservare la servit, deve scegliere il tempo e il modo che siano per recare minore incomodo al proprietario del fondo servente.
Egli deve fare le opere a sue spese, salvo che sia diversamente stabilito dal titolo o dalla legge.
Se per le opere giovano anche al fondo servente, le spese sono sostenute in proporzione dei rispettivi vantaggi.

Codice civile - Libro 3 - Della propriet - Titolo VI - Delle servit prediali


Art. 2873 - Esclusione della riduzione.
Non ammessa domanda di riduzione riguardo alla quantit dei beni n riguardo alla somma, se la quantit dei beni o la somma stata determinata per convenzione o per sentenza.
Tuttavia, se sono stati eseguiti pagamenti parziali cos da estinguere almeno il quinto del debito originario, si pu chiedere una riduzione proporzionale per quanto riguarda la somma.
Nel caso d'ipoteca iscritta su un edificio, il costituente che dopo l'iscrizione ha eseguito sopraelevazioni pu chiedere che l'ipoteca sia ridotta, per modo che le sopraelevazioni ne restino esenti in tutto o in parte, osservato il limite stabilito dall'articolo 2876 per il valore della cautela.

Codice civile - Libro 6 - Della tutela dei diritti - Titolo III - Della responsabilit patrimoniale, delle cause di prelazione e della conservazione della garanzia patrimoniale


Art. 1282 - Interessi nelle obbligazioni pecuniarie.
I crediti liquidi ed esigibili di somme di danaro producono interessi di pieno diritto, salvo che la legge o il titolo stabiliscano diversamente.
Salvo patto contrario, i crediti per fitti e pigioni non producono interessi se non dalla costituzione in mora.
Se il credito ha per oggetto rimborso di spese fatte per cose da restituire, non decorrono interessi per il periodo di tempo in cui chi ha fatto le spese abbia goduto della cosa senza corrispettivo e senza essere tenuto a render conto del godimento.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo I - Delle obbligazioni in generale


Art. 1805 - Perimento della cosa.
Il comodatario responsabile se la cosa perisce per un caso fortuito a cui poteva sottrarla sostituendola con la cosa propria, o se, potendo salvare una delle due cose, ha preferito la propria.
Il comodatario che impiega la cosa per un uso diverso o per un tempo pi lungo di quello a lui consentito, responsabile della perdita avvenuta per causa a lui non imputabile, qualora non provi che la cosa sarebbe perita anche se non l'avesse impiegata per l'uso diverso o l'avesse restituita a tempo debito.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 2413 - Riduzione del capitale.
Salvo i casi previsti dal terzo, quarto e quinto comma dell'articolo 2412, la societ che ha emesso obbligazioni non pu ridurre volontariamente il capitale sociale o distribuire riserve se rispetto all'ammontare delle obbligazioni ancora in circolazione il limite di cui al primo comma dell'articolo medesimo non risulta pi rispettato.
Se la riduzione del capitale sociale obbligatoria, o le riserve diminuiscono in conseguenza di perdite, non possono distribuirsi utili sinch l'ammontare del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili non eguagli la met dell'ammontare delle obbligazioni in circolazione.

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo V - Delle societ


Art. 1596 - Fine della locazione per lo spirare del termine.
La locazione per un tempo determinato dalle parti cessa con lo spirare del termine, senza che sia necessaria la disdetta.
La locazione senza determinazione di tempo non cessa, se prima della scadenza stabilita a norma dell'articolo 1574 una delle parti non comunica all'altra disdetta nel termine determinato dalle parti o dagli usi.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 1592 - Miglioramenti.
Salvo disposizioni particolari della legge o degli usi, il conduttore non ha diritto a indennit per i miglioramenti apportati alla cosa locata . Se per vi stato il consenso del locatore, questi tenuto a pagare un'indennit corrispondente alla minor somma tra l'importo della spesa e il valore del risultato utile al tempo della riconsegna.
Anche nel caso in cui il conduttore non ha diritto a indennit, il valore dei miglioramenti pu compensare i deterioramenti che si sono verificati senza colpa grave del conduttore.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 2125 - Patto di non concorrenza.
Il patto con il quale si limita lo svolgimento dell'attivit del prestatore di lavoro, per il tempo successivo alla cessazione del contratto, nullo se non risulta da atto scritto, se non pattuito un corrispettivo a favore del prestatore di lavoro e se il vincolo non contenuto entro determinati limiti di oggetto, di tempo e di luogo.
La durata del vincolo non pu essere superiore a cinque anni, se si tratta di dirigenti, e a tre anni negli altri casi. Se pattuita una durata maggiore, essa si riduce nella misura suindicata.
5 - Disposizioni finali

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo II - Del lavoro nell'impresa


Art. 1350 - Atti che devono farsi per iscritto.
Devono farsi per atto pubblico o per scrittura privata, sotto pena di nullit:
1) i contratti che trasferiscono la propriet di beni immobili;
2) i contratti che costituiscono, modificano o trasferiscono il diritto di usufrutto su beni immobili, il diritto di superficie , il diritto del concedente e dell'enfiteuta;
3) i contratti che costituiscono la comunione di diritti indicati dai numeri precedenti;
4) i contratti che costituiscono o modificano le servit prediali, il diritto di uso su beni immobili e il diritto di abitazione;
5) gli atti di rinunzia ai diritti indicati dai numeri precedenti;
6) i contratti di affrancazione del fondo enfiteutico;
7) i contratti di anticresi;
8) i contratti di locazione di beni immobili per una durata superiore a nove anni;
9) i contratti di societ o di associazione con i quali si conferisce il godimento di beni immobili o di altri diritti reali immobiliari per un tempo eccedente i nove anni o per un tempo indeterminato;
10) gli atti che costituiscono rendite perpetue o vitalizie salve le disposizioni relative alle rendite dello Stato ;
11) gli atti di divisione di beni immobili e di altri diritti reali immobiliari;
12) le transazioni che hanno per oggetto controversie relative ai rapporti giuridici menzionati nei numeri precedenti;
13) gli altri atti specialmente indicati dalla legge.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo II - Dei contratti in generale


Art. 1597 - Rinnovazione tacita del contratto
La locazione si ha per rinnovata se, scaduto il termine di essa il conduttore rimane ed lasciato nella detenzione della cosa locata o se trattandosi di locazione a tempo indeterminato, non stata comunicata la disdetta a norma dell'articolo precedente.
La nuova locazione regolata dalle stesse condizioni della precedente, ma la sua durata quella stabilita per le locazioni a tempo indeterminato.
Se stata data licenza, il conduttore non pu opporre la tacita rinnovazione, salvo che consti la volont del locatore di rinnovare il contratto.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 1725 - Revoca del mandato oneroso.
La revoca del mandato oneroso, conferito per un tempo determinato o per un determinato affare, obbliga il mandante a risarcire i danni, se fatta prima della scadenza del termine o del compimento dell'affare, salvo che ricorra una giusta causa.
Se il mandato a tempo indeterminato, la revoca obbliga il mandante al risarcimento, qualora non sia dato un congruo preavviso, salvo che ricorra una giusta causa.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 1280 - Debito di specie monetaria avente valore intrinseco.
Il pagamento deve farsi con una specie di moneta avente valore intrinseco, se cos stabilito dal titolo costitutivo del debito, semprech la moneta avesse corso legale al tempo in cui l'obbligazione fu assunta.
Se per la moneta non reperibile, o non ha pi corso, o ne alterato il valore intrinseco, il pagamento si effettua con moneta corrente che rappresenti il valore intrinseco che la specie monetaria dovuta aveva al tempo in cui l'obbligazione fu assunta.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo I - Delle obbligazioni in generale


Art. 1727 - Rinunzia del mandatario.
Il mandatario che rinunzia senza giusta causa al mandato deve risarcire i danni al mandante. Se il mandato a tempo indeterminato, il mandatario che rinunzia senza giusta causa tenuto al risarcimento, qualora non abbia dato un congruo preavviso.
In ogni caso la rinunzia deve essere fatta in modo e in tempo tali che il mandante possa provvedere altrimenti, salvo il caso d'impedimento grave da parte del mandatario.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 999 - Locazioni concluse dall'usufruttuario.
Le locazioni concluse dall'usufruttuario, in corso al tempo della cessazione dell'usufrutto, purch constino da atto pubblico o da scrittura privata di data certa anteriore, continuano per la durata stabilita, ma non oltre il quinquennio dalla cessazione dell'usufrutto.
Se la cessazione dell'usufrutto avviene per la scadenza del termine stabilito, le locazioni non durano in ogni caso se non per l'anno e trattandosi di fondi rustici dei quali il principale raccolto biennale o triennale, se non per il biennio o triennio che si trova in corso al tempo in cui cessa l'usufrutto.

Codice civile - Libro 3 - Della propriet - Titolo V - Dell'usufrutto, dell'uso e dell'abitazione


Art. 119 - Interdizione.
Il matrimonio di chi stato interdetto per infermit di mente pu essere impugnato dal tutore, dal pubblico ministero e da tutti coloro che abbiano un interesse legittimo se, al tempo del matrimonio, vi era gi sentenza di interdizione passata in giudicato, ovvero se la interdizione stata pronunziata posteriormente ma l'infermit esisteva al tempo del matrimonio. Pu essere impugnato, dopo revocata l'interdizione, anche dalla persona che era interdetta.
L'azione non pu essere proposta se, dopo revocata l'interdizione, vi stata coabitazione per un anno.

Codice civile - Libro 1 - Delle persone e della famiglia - Titolo VI - Del matrimonio


Art. 1750 - Durata del contratto o recesso.
Il contratto di agenzia a tempo determinato che continui ad essere eseguito dalle parti successivamente alla scadenza del termine si trasforma in contratto a tempo indeterminato.
Se il contratto di agenzia a tempo indeterminato, ciascuna delle parti pu recedere dal contratto stesso dandone preavviso all'altra entro un termine stabilito.
Il termine di preavviso non pu comunque essere inferiore ad un mese per il primo anno di durata del contratto, a due mesi per il secondo anno iniziato, a tre mesi per il terzo anno iniziato, a quattro mesi per il quarto anno, a cinque mesi per il quinto anno e a sei mesi per il sesto anno e per tutti gli anni successivi.
Le parti possono concordare termini di preavviso di maggiore durata, ma il preponente non pu osservare un termine inferiore a quello posto a carico dell'agente.
Salvo diverso accordo tra le parti, la scadenza del termine di preavviso deve coincidere con l'ultimo giorno del mese di calendario.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 1783 - Responsabilit per le cose portate in albergo.
Gli albergatori sono responsabili di ogni deterioramento, distruzione o sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo.
Sono considerate cose portate in albergo:
1) le cose che vi si trovano durante il tempo nel quale il cliente dispone dell'alloggio;
2) le cose di cui l'albergatore, un membro della sua famiglia o un suo ausiliario assumono la custodia, fuori dell'albergo durante il periodo di tempo in cui il cliente dispone dell'alloggio;
3) le cose di cui l'albergatore, un membro della sua famiglia o un suo ausiliario assumono la custodia sia nell'albergo, sia fuori dell'albergo, durante un periodo di tempo ragionevole, precedente o successivo a quello in cui il cliente dispone dell'alloggio.
La responsabilit di cui al presente articolo limitata al valore di quanto sia deteriorato, distrutto o sottratto, sino all'equivalente di cento volte il prezzo di locazione dell'alloggio per giornata.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 759 - Evizione subita da un coerede.
Se alcuno dei coeredi subisce evizione, il valore del bene evitto, calcolato al momento dell'evizione, deve essere ripartito tra tutti i coeredi ai fini della garanzia stabilita dall'articolo precedente, in proporzione del valore che i beni attribuiti a ciascuno di essi hanno al tempo dell'evizione e tenuto conto dello stato in cui si trovano al tempo della divisione.
Se uno dei coeredi insolvente, la parte per cui obbligato deve essere ugualmente ripartita fra l'erede che ha sofferto l'evizione e tutti gli eredi solventi.

Codice civile - Libro 2 - Delle successioni - Titolo IV - Della divisione


Art. 667 - Accessioni della cosa legata.
La cosa legata, con tutte le sue pertinenze, deve essere prestata al legatario nello stato in cui si trova al tempo della morte del testatore.
Se stato legato un fondo, sono comprese nel legato anche le costruzioni fatte nel fondo, sia che esistessero gi al tempo della confezione del testamento, sia che non esistessero, salva in ogni caso l'applicabilit del secondo comma dell'articolo 686.
Se il fondo legato stato accresciuto con acquisti posteriori, questi sono dovuti al legatario, purch siano contigui al fondo e costituiscano con esso una unit economica.

Codice civile - Libro 2 - Delle successioni - Titolo III - Delle successioni testamentarie


Art. 457 - Delazione dell'eredit.
L'eredit si devolve per legge o per testamento.
Non si fa luogo alla successione legittima se non quando manca, in tutto o in parte, quella testamentaria.
Le disposizioni testamentarie non possono pregiudicare i diritti che la legge riserva ai legittimari.

Codice civile - Libro 2 - Delle successioni - Titolo I - Disposizioni generali sulle successioni


Art. 2109 - Periodo di riposo.
Il prestatore di lavoro ha diritto ad un giorno di riposo ogni settimana di regola in coincidenza con la domenica.
Ha anche diritto ad un periodo annuale di ferie retribuito, possibilmente continuativo, nel tempo che l'imprenditore stabilisce, tenuto conto delle esigenze dell'impresa e degli interessi del prestatore di lavoro. La durata di tale periodo stabilita dalla legge [dalle norme corporative] , dagli usi o secondo equit.
L'imprenditore deve preventivamente comunicare al prestatore di lavoro il periodo stabilito per il godimento delle ferie.
Non pu essere computato nelle ferie il periodo di preavviso indicato nell'articolo 2118.

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo II - Del lavoro nell'impresa


Art. 1111 - Scioglimento della comunione.
Ciascuno dei partecipanti pu sempre domandare lo scioglimento della comunione; l'autorit giudiziaria pu stabilire una congrua dilazione, in ogni caso non superiore a cinque anni, se l'immediato scioglimento pu pregiudicare gli interessi degli altri.
Il patto di rimanere in comunione per un tempo non maggiore di dieci anni valido e ha effetto anche per gli aventi causa dai partecipanti. Se stato stipulato per un termine maggiore, questo si riduce a dieci anni.
Se gravi circostanze lo richiedono, l'autorit giudiziaria pu ordinare lo scioglimento della comunione prima del tempo convenuto.

Codice civile - Libro 3 - Della propriet - Titolo VII - Della comunione


Art. 1448 - Azione generale di rescissione per lesione.
Se vi sproporzione tra la prestazione di una parte e quella dell'altra, e la sproporzione dipesa dallo stato di bisogno di una parte, del quale l'altra ha approfittato per trarne vantaggio, la parte danneggiata pu domandare la rescissione del contratto.
L'azione non ammissibile se la lesione non eccede la met del valore che la prestazione eseguita o promessa dalla parte danneggiata aveva al tempo del contratto.
La lesione deve perdurare fino al tempo in cui la domanda proposta.
Non possono essere rescissi per causa di lesione i contratti aleatori.
Sono salve le disposizioni relative alla rescissione della divisione.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo II - Dei contratti in generale


Art. 2357-bis - Casi speciali di acquisto delle proprie azioni.
Le limitazioni contenute nell'articolo 2357 non si applicano quando l'acquisto di azioni proprie avvenga:
1) in esecuzione di una deliberazione dell'assemblea di riduzione del capitale, da attuarsi mediante riscatto e annullamento di azioni;
2) a titolo gratuito, sempre che si tratti di azioni interamente liberate;
3) per effetto di successione universale o di fusione o scissione;
4) in occasione di esecuzione forzata per il soddisfacimento di un credito della societ, sempre che si tratti di azioni interamente liberate.
Se il valore nominale delle azioni proprie supera il limite della quinta parte del capitale per effetto di acquisti avvenuti a norma dei numeri 2), 3) e 4) del primo comma del presente articolo, si applica per l'eccedenza il penultimo comma dell'articolo 2357, ma il termine entro il quale deve avvenire l'alienazione di tre anni .

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo V - Delle societ


Art. 2514 - Requisiti delle cooperative a mutualit prevalente.
Le cooperative a mutualit prevalente devono prevedere nei propri statuti:
a) il divieto di distribuire i dividendi in misura superiore all'interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato di due punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato;
b) il divieto di remunerare gli strumenti finanziari offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori in misura superiore a due punti rispetto al limite massimo previsto per i dividendi;
c) il divieto di distribuire le riserve fra i soci cooperatori;
d) l'obbligo di devoluzione, in caso di scioglimento della societ, dell'intero patrimonio sociale, dedotto soltanto il capitale sociale e i dividendi eventualmente maturati, ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.
Le cooperative deliberano l'introduzione e la soppressione delle clausole di cui al comma precedente con le maggioranze previste per l'assemblea straordinaria.

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo VI - Delle imprese cooperative e delle mutue assicuratrici


Art. 841 - Chiusura del fondo.
Il proprietario pu chiudere in qualunque tempo il fondo.
Codice civile - Libro 3 - Della propriet - Titolo II - Della propriet


Art. 1574 - Locazione senza determinazione di tempo.
Quando le parti non hanno determinato la durata della locazione, questa s'intende convenuta:
1) se si tratta di case senza arredamento di mobili o di locali per l'esercizio di una professione, di un'industria o di un commercio, per la durata di un anno, salvi gli usi locali;
2) se si tratta di camere o di appartamenti mobiliati, per la durata corrispondente all'unit di tempo a cui commisurata la pigione;
3) se si tratta di cose mobili, per la durata corrispondente all'unit di tempo a cui commisurato il corrispettivo;
4) se si tratta di mobili forniti dal locatore per l'arredamento di un fondo urbano, per la durata della locazione del fondo stesso.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 6 - Diritto al nome.
Ogni persona ha diritto al nome che le per legge attribuito.
Nel nome si comprendono il prenome e il cognome.
Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche al nome, se non nei casi e con le formalit dalla legge indicati.

Codice civile - Libro 1 - Delle persone e della famiglia - Titolo I - Delle persone fisiche


Art. 2193 - Efficacia dell'iscrizione.
I fatti dei quali la legge prescrive l'iscrizione se non sono stati iscritti, non possono essere opposti ai terzi da chi obbligato a richiederne l'iscrizione, a meno che questi provi che i terzi ne abbiano avuto conoscenza.
L'ignoranza dei fatti dei quali la legge prescrive l'iscrizione non pu essere opposta dai terzi dal momento in cui l'iscrizione avvenuta.
Sono salve le disposizioni particolari della legge.

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo II - Del lavoro nell'impresa


Art. 1159-bis - Usucapione speciale per la piccola propriet rurale.
La propriet dei fondi rustici con annessi fabbricati situati in comuni classificati montani dalla legge si acquista in virt del possesso continuato per quindici anni.
Colui che acquista in buona fede da chi non proprietario, in forza di un titolo che sia idoneo a trasferire la propriet e che sia debitamente trascritto, un fondo rustico con annessi fabbricati, situati in comuni classificati montani dalla legge, ne compie l'usucapione in suo favore col decorso di cinque anni dalla data di trascrizione.
La legge speciale stabilisce la procedura, le modalit e le agevolazioni per la regolarizzazione del titolo di propriet.
Le disposizioni di cui ai commi precedenti si applicano anche ai fondi rustici con annessi fabbricati, situati in comuni non classificati montani dalla legge, aventi un reddito non superiore ai limiti fissati dalla legge speciale.

Codice civile - Libro 3 - Della propriet - Titolo VIII - Del possesso


Art. 654 - Legato di cosa non esistente nell'asse.
Quando il testatore ha lasciato una sua cosa particolare, o una cosa determinata soltanto nel genere da prendersi dal suo patrimonio, il legato non ha effetto se la cosa non si trova nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte.
Se la cosa si trova nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte, ma non nella quantit determinata, il legato ha effetto per la quantit che vi si trova.

Codice civile - Libro 2 - Delle successioni - Titolo III - Delle successioni testamentarie


Art. 463 - Casi d'indegnit.
E' escluso dalla successione come indegno:
1) chi ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere la persona della cui successione si tratta, o il coniuge, o un discendente, o un ascendente della medesima, purch non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilit a norma della legge penale;
2) chi ha commesso, in danno di una di tali persone, un fatto al quale la legge [penale] dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio;
3) chi ha denunziato una di tali persone per reato punibile [con la morte,] con l'ergastolo o con la reclusione per un tempo non inferiore nel minimo a tre anni, se la denunzia stata dichiarata calunniosa in giudizio penale; ovvero ha testimoniato contro le persone medesime imputate dei predetti reati, se la testimonianza stata dichiarata, nei confronti di lui, falsa in giudizio penale;
3-bis) Chi, essendo decaduto dalla podest genitoriale nei confronti della persona della cui successione si tratta a norma dell'articolo 330, non stato reintegrato nella podest alla data di apertura della successione della medesima.
4) chi ha indotto con dolo o violenza la persona, della cui successione si tratta, a fare, revocare o mutare il testamento, o ne l'ha impedita;
5) chi ha soppresso, celato o alterato il testamento dal quale la successione sarebbe stata regolata;
6) chi ha formato un testamento falso o ne ha fatto scientemente uso.

Codice civile - Libro 2 - Delle successioni - Titolo I - Disposizioni generali sulle successioni


Art. 1619 - Diritto di controllo.
Il locatore pu accertare in ogni tempo, anche con accesso in luogo, se l'affittuario osserva gli obblighi che gli incombono.
Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 1076 - Esercizio della servit non conforme al titolo o al possesso.
L'esercizio di una servit in tempo diverso da quello determinato dal titolo o dal possesso non ne impedisce l'estinzione per prescrizione.
Codice civile - Libro 3 - Della propriet - Titolo VI - Delle servit prediali


Art. 747 - Collazione per imputazione.
La collazione per imputazione si fa avuto riguardo al valore dell'immobile al tempo della aperta successione.
Codice civile - Libro 2 - Delle successioni - Titolo IV - Della divisione


Art. 2084 - Condizioni per l'esercizio dell'impresa.
La legge determina le categorie d'imprese il cui esercizio subordinato a concessione o autorizzazione amministrativa.
Le altre condizioni per l'esercizio delle diverse categorie d'imprese sono stabilite dalla legge [e dalle norme corporative].

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo II - Del lavoro nell'impresa


Art. 1806 - Stima.
Se la cosa stata stimata al tempo del contratto, il suo perimento a carico del comodatario, anche se avvenuto per causa a lui non imputabile.
Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 1225 - Prevedibilit del danno.
Se l'inadempimento o il ritardo non dipende da dolo del debitore, il risarcimento limitato al danno che poteva prevedersi nel tempo in cui sorta l'obbligazione.
Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo I - Delle obbligazioni in generale


Art. 766 - Stima dei beni.
Per conoscere se vi lesione si procede alla stima dei beni secondo il loro stato e valore al tempo della divisione.
Codice civile - Libro 2 - Delle successioni - Titolo IV - Della divisione


Art. 975 - Miglioramenti e addizioni.
Quando cessa l'enfiteusi, all'enfiteuta spetta il rimborso dei miglioramenti nella misura dell'aumento di valore conseguito dal fondo per effetto dei miglioramenti stessi, quali sono accertati al tempo della riconsegna.
Se in giudizio stata fornita qualche prova della sussistenza in genere dei miglioramenti, all'enfiteuta compete la ritenzione del fondo fino a quando non soddisfatto il suo credito.
Per le addizioni fatte dall'enfiteuta, quando possono essere tolte senza nocumento del fondo, il concedente, se vuole ritenerle, deve pagarne il valore al tempo della riconsegna. Se le addizioni non sono separabili senza nocumento e costituiscono miglioramento, si applica la disposizione del primo comma di questo articolo.

Codice civile - Libro 3 - Della propriet - Titolo IV - Dell'enfiteusi


Art. 2628 - Illecite operazioni sulle azioni o quote sociali o della societ controllante.
Gli amministratori che, fuori dei casi consentiti dalla legge, acquistano o sottoscrivono azioni o quote sociali, cagionando una lesione all'integrit del capitale sociale o delle riserve non distribuibili per legge, sono puniti con la reclusione fino ad un anno.
La stessa pena si applica agli amministratori che, fuori dei casi consentiti dalla legge, acquistano o sottoscrivono azioni o quote emesse dalla societ controllante, cagionando una lesione del capitale sociale o delle riserve non distribuibili per legge.
Se il capitale sociale o le riserve sono ricostituiti prima del termine previsto per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio in relazione al quale stata posta in essere la condotta, il reato estinto.

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo XI - Disposizioni penali in materia di societ e consorzi


Art. 156 - Effetti della separazione sui rapporti patrimoniali tra i coniugi.
Il giudice, pronunziando la separazione, stabilisce a vantaggio del coniuge cui non sia addebitabile la separazione il diritto di ricevere dall'altro coniuge quanto necessario al suo mantenimento, qualora egli non abbia adeguati redditi propri.
L'entit di tale somministrazione determinata in relazione alle circostanze e ai redditi dell'obbligato.
Resta fermo l'obbligo di prestare gli alimenti di cui agli articoli 433 e seguenti.
Il giudice che pronunzia la separazione pu imporre al coniuge di prestare idonea garanzia reale o personale se esiste il pericolo che egli possa sottrarsi all'adempimento degli obblighi previsti dai precedenti commi e dall'articolo 155.
La sentenza costituisce titolo per l'iscrizione dell'ipoteca giudiziale ai sensi dell'articolo 2818.
In caso di inadempienza, su richiesta dell'avente diritto, il giudice pu disporre il sequestro di parte dei beni del coniuge obbligato e ordinare ai terzi, tenuti a corrispondere anche periodicamente somme di danaro all'obbligato, che una parte di essa venga versata direttamente agli aventi diritto.
Qualora sopravvengano giustificati motivi il giudice, su istanza di parte, pu disporre la revoca o la modifica dei provvedimenti di cui ai commi precedenti.

Codice civile - Libro 1 - Delle persone e della famiglia - Titolo VI - Del matrimonio


Art. 2748 - Efficacia del privilegio speciale rispetto al pegno e alle ipoteche.
Se la legge non dispone altrimenti, il privilegio speciale sui beni mobili non pu esercitarsi in pregiudizio del creditore pignoratizio.
I creditori che hanno privilegio sui beni immobili sono preferiti ai creditori ipotecari se la legge non dispone diversamente.

Codice civile - Libro 6 - Della tutela dei diritti - Titolo III - Della responsabilit patrimoniale, delle cause di prelazione e della conservazione della garanzia patrimoniale


Art. 1571 - Nozione locazione.
La locazione il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all'altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo.
Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 2745 - Fondamento del privilegio.
Il privilegio accordato dalla legge in considerazione della causa del credito. La costituzione del privilegio pu tuttavia dalla legge essere subordinata alla convenzione delle parti; pu anche essere subordinata a particolari forme di pubblicit.
Codice civile - Libro 6 - Della tutela dei diritti - Titolo III - Della responsabilit patrimoniale, delle cause di prelazione e della conservazione della garanzia patrimoniale


Art. 993 - Semenzai.
L'usufruttuario pu servirsi dei piantoni dei semenzai, ma deve osservare la pratica costante della regione per il tempo e il modo dell'estrazione e per la rimessa dei virgulti.
Codice civile - Libro 3 - Della propriet - Titolo V - Dell'usufrutto, dell'uso e dell'abitazione


Art. 2728 - Prova contro le presunzioni legali.
Le presunzioni legali dispensano da qualunque prova coloro a favore dei quali esse sono stabilite.
Contro le presunzioni sul fondamento delle quali la legge dichiara nulli certi atti o non ammette l'azione in giudizio non pu essere data prova contraria, salvo che questa sia consentita dalla legge stessa.

Codice civile - Libro 6 - Della tutela dei diritti - Titolo II - Delle prove


Art. 1087 - Acque sorgenti o sfuggite.
Nei canali soggetti a distribuzioni per ruota le acque sorgenti o sfuggite, ma contenute nell'alveo del canale, non possono trattenersi o derivarsi da un utente che al tempo del suo turno.
Codice civile - Libro 3 - Della propriet - Titolo VI - Delle servit prediali


Art. 2085 - Indirizzo della produzione.
Il controllo sull'indirizzo della produzione e degli scambi in relazione all'interesse unitario dell'economia nazionale esercitato dallo Stato, nei modi previsti dalla legge -[e dalle norme corporative].
La legge stabilisce altres i casi e i modi nei quali si esercita la vigilanza dello Stato sulla gestione delle imprese.

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo II - Del lavoro nell'impresa


Art. 1876 - Rendita costituita su persone gi defunte.
Il contratto nullo, se la rendita costituita per la durata della vita di persona che, al tempo del contratto, aveva gi cessato di vivere.
Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 871 - Norme di edilizia e di ornato pubblico.
Le regole da osservarsi nelle costruzioni sono stabilite dalla legge speciale e dai regolamenti edilizi comunali.
La legge speciale stabilisce altres le regole da osservarsi per le costruzioni nelle localit sismiche.

Codice civile - Libro 3 - Della propriet - Titolo II - Della propriet


Art. 1640 - Scorte morte.
Le scorte morte costituenti la dotazione del fondo, che sono state consegnate all'affittuario all'inizio dell'affitto, con determinazione della specie, qualit e quantit, devono, anche se stimate, essere restituite al locatore alla fine dell'affitto, nella stessa specie, qualit e quantit e, se si tratta di scorte fisse, come macchinari e attrezzi, nello stesso stato d'uso. L'eccedenza o la deficienza deve essere regolata in danaro, secondo il valore corrente al tempo della riconsegna. La dotazione necessaria non pu essere distratta e deve essere mantenuta secondo le esigenze delle colture e la pratica dei luoghi .
La disposizione del comma precedente si applica anche se, all'inizio dell'affitto, l'affittuario ha depositato la somma che rappresenti il valore delle scorte presso il locatore, salvo l'obbligo di questo di restituirla al tempo della riconsegna delle scorte.
Se le scorte sono state consegnate con la sola indicazione del valore, l'affittuario ne acquista la propriet, e, alla fine dell'affitto, deve restituire il valore ricevuto o scorte in natura per un corrispondente valore, determinato secondo il prezzo corrente, al tempo della riconsegna, ovvero parte dell'uno e parte delle altre .
Sono salve le diverse pattuizioni delle parti.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 1182 - Luogo dell'adempimento.
Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non determinato dalla convenzione o dagli usi e non pu desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, si osservano le norme che seguono.
L'obbligazione di consegnare una cosa certa e determinata deve essere adempiuta nel luogo in cui si trovava la cosa quando l'obbligazione sorta.
L'obbligazione avente per oggetto una somma di danaro deve essere adempiuta al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza. Se tale domicilio diverso da quello che il creditore aveva quando sorta l'obbligazione e ci rende pi gravoso l'adempimento, il debitore, previa dichiarazione al creditore, ha diritto di eseguire il pagamento al proprio domicilio.
Negli altri casi l'obbligazione deve essere adempiuta al domicilio che il debitore ha al tempo della scadenza.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo I - Delle obbligazioni in generale


Art. 1855 - Operazione a tempo indeterminato.
Se l'operazione regolata in conto corrente a tempo indeterminato, ciascuna delle parti pu recedere dal contratto, dandone preavviso nel termine stabilito dagli usi o, in mancanza, entro quindici giorni.
Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 1623 - Modificazioni sopravvenute del rapporto contrattuale.
Se, in conseguenza di una disposizione di legge, o di un provvedimento dell'autorit riguardanti la gestione produttiva, il rapporto contrattuale risulta notevolmente modificato in modo che le parti ne risentano rispettivamente una perdita e un vantaggio, pu essere richiesto un aumento o una diminuzione del fitto ovvero, secondo le circostanze, lo scioglimento del contratto.
Sono salve le diverse disposizioni della legge o del provvedimento dell'autorit.

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 1600 - Detenzione anteriore al trasferimento.
Se la locazione non ha data certa , ma la detenzione del conduttore anteriore al trasferimento, l'acquirente non tenuto a rispettare la locazione che per una durata corrispondente a quella stabilita per le locazioni a tempo indeterminato.
Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 1379 - Divieto di alienazione.
Il divieto di alienare stabilito per contratto ha effetto solo tra le parti , e non valido se non contenuto entro convenienti limiti di tempo e se non risponde a un apprezzabile interesse di una delle parti.
Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo II - Dei contratti in generale


Art. 2966 - Cause che impediscono la decadenza.
La decadenza non impedita se non dal compimento dell'atto previsto dalla legge o dal contratto. Tuttavia, se si tratta di un termine stabilito dal contratto o da una norma di legge relativa a diritti disponibili, la decadenza pu essere anche impedita dal riconoscimento del diritto proveniente dalla persona contro la quale si deve far valere il diritto soggetto a decadenza.
Codice civile - Libro 6 - Della tutela dei diritti - Titolo V - Della prescrizione e della decadenza


Art. 2144 - Mezzadria a tempo determinato.
La mezzadria a tempo determinato non cessa di diritto alla scadenza del termine.
Se non comunicata disdetta a norma dell'articolo precedente, il contratto s'intende rinnovato di anno in anno.

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo II - Del lavoro nell'impresa


Art. 1519 - Restituzione di cose non pagate.
Se la vendita stata fatta senza dilazione per il pagamento del prezzo, il venditore, in mancanza di pagamento, pu riprendere il possesso delle cose vendute, finch queste si trovano presso il compratore, purch la domanda sia proposta entro quindici giorni dalla consegna e le cose si trovino nello stato in cui erano al tempo della consegna stessa.
Il diritto di riprendere il possesso delle cose non si pu esercitare in pregiudizio dei privilegi previsti dagli articoli 2764 e 2765, salvo che si provi che il creditore, al tempo dell'introduzione di esse nella casa o nel fondo locato ovvero nel fondo concesso a mezzadria o a colonia, conosceva che il prezzo era ancora dovuto.
La disposizione del comma precedente si applica anche a favore dei creditori del compratore che abbiano sequestrato o pignorato le cose, a meno che si provi che essi, al momento del sequestro o del pignoramento, conoscevano che il prezzo era ancora dovuto .

Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 1907 - Assicurazione parziale.
Se l'assicurazione copre solo una parte del valore che la cosa assicurata aveva nel tempo del sinistro, l'assicuratore risponde dei danni in proporzione della parte suddetta, a meno che non sia diversamente convenuto.
Codice civile - Libro 4 - Delle obbligazioni - Titolo III - Dei singoli contratti


Art. 958 - Durata.
L'enfiteusi pu essere perpetua o a tempo.
L'enfiteusi temporanea non pu essere costituita per una durata inferiore ai venti anni.

Codice civile - Libro 3 - Della propriet - Titolo IV - Dell'enfiteusi


Art. 717 - Sospensione della divisione per ordine del giudice.
L'autorit giudiziaria, su istanza di uno dei coeredi, pu sospendere, per un periodo di tempo non eccedente i cinque anni, la divisione dell'eredit o di alcuni beni, qualora l'immediata sua esecuzione possa recare notevole pregiudizio al patrimonio ereditario.
Codice civile - Libro 2 - Delle successioni - Titolo IV - Della divisione


Art. 2627 - Illegale ripartizione degli utili e delle riserve.
Salvo che il fatto non costituisca pi grave reato, gli amministratori che ripartiscono utili o acconti su utili non effettivamente conseguiti o destinati per legge a riserva, ovvero che ripartiscono riserve, anche non costituite con utili, che non possono per legge essere distribuite, sono puniti con l'arresto fino ad un anno.
La restituzione degli utili o la ricostituzione delle riserve prima del termine previsto per l'approvazione del bilancio estingue il reato.

Codice civile - Libro 5 - Del lavoro - Titolo XI - Disposizioni penali in materia di societ e consorzi


Art. 953 - Costituzione a tempo determinato.
Se la costituzione del diritto stata fatta per un tempo determinato, allo scadere del termine il diritto di superficie si estingue e il proprietario del suolo diventa proprietario della costruzione.
Codice civile - Libro 3 - Della propriet - Titolo III - Della superficie


 

 
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